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DA NOI A TUTTI VOI
CARI LETTORI SPERIAMO DI AVERVI DATO BUONE NOTIZIE, DI AVERVI INTERESSATO E FATTO DIVERTIRE
BENTORNATI
ECCOCI CON IL FESTIVAL DI SANREMO 2026 E CON LA BELLISSIMA E IMPERDIBILE MOSTRA DI KIEFER A PALAZZO REALE
BUONA LETTURA E ALLA PROSSIMA
SANREMO 2026
SERATA DELLE COVER
FEDEZ & MASINI
nella serata del venerdì dedicata alle cover del 76° Festival di Sanremo presentano sul palco del Teatro Ariston il brano di Gianna Nannini “MERAVIGLIOSA CREATURA” con la partecipazione straordinaria di HAUSER.
Una collaborazione inedita e di respiro internazionale accenderà la serata cover del Festival. Fedez & Masini, che partecipano al 76° Festival di Sanremo con il brano “MALE NECESSARIO” (Atlantic Records Italy / Warner Music Italy), venerdì 27 febbraio presenteranno sul palco del Teatro Ariston un’esibizione speciale che vedrà la partecipazione straordinaria di HAUSER, il violoncellista più celebre e carismatico della scena musicale internazionale. Il trio interpreterà “Meravigliosa creatura” di Gianna Nannini, uno dei brani più iconici della musica italiana, rivisitato in una versione inedita che unirà intensità emotiva, potenza interpretativa e suggestioni orchestrali.
Il brano in gara che risentiremo sabato sara per la finale del Festival è il “MALE NECESSARIO” è scritto da Fedez, Marco Masini, Federica Abbate, Alessandro La Cava, Antonio Iammarino e prodotto da Federica Abbate, Nicola Lazzarin, Alessandro La Cava.


NELLA SERATA DEL VENERDÌ DEDICATA ALLE COVER
DEL 76° FESTIVAL DI SANREMO
FRANCESCO RENGA SI ESIBIRA CON GIUSY FERRERI CON IL BRANO
RAGAZZO SOLO, RAGAZZA SOLA
UN EMOZIONANTE OMAGGIO ALLA VERSIONE DI
“SPACE ODDITY” CANTATA IN ITALIANO DA DAVID BOWIE
E SCRITTA DA MOGOL
Francesco Renga è in gara alla 76esima edizione del Festival di Sanremo con il brano “Il meglio di me” che rappresenta una fotografia sincera e intensa di un momento significativo dell’artista. Il brano che risentiremo sabato sera per la finale del Festival è “IL MEGLIO DI ME” che rappresenta una fotografia sincera e intensa di un momento significativo dell’artista.
NELLA SERATA DEL VENERDI' DEDICATA ALLE COVER del 76 Festival di Sanremo CHIELLO tra le voci più originali e amate del nuovo cantautorato italiano sarà accompagnato al pianoforte da SAVERIO CIGARINI sulle note di una delle canzoni più intense di LUIGI TENCO "MI SONO INNAMORATO DI TE"
L’arrangiamento musicale è stato interamente realizzato e curato da Saverio Cigarini insieme a Fausto Cigarini che inoltre dirigerà l'orchestra.
Il cantautore, è al suo primo Sanremo e il brano che risentiremo sabato per la serata finale è “TI PENSO SEMPRE” , scritto dallo stesso artista e composto da Tommaso Ottomano, Saverio Cigarini, Fausto Cigarini e Matteo Pigoni. Il brano sarà contenuto nel nuovo album “AGONIA” disponibile dal 20 marzo in digitale, cd e vinile


NELLA SERATA DELVENERDI' DEDICATA ALLE COVER DEL 76 FESTIVAL DI SANREMO SAYF DUETTERA' CON ALEX BRITTI E MARIO BIONDI IN “HIT THE ROAD JACK”
Sul palco dell’Ariston, questo speciale trio porterà una reinterpretazione unica di “Hit the Road Jack”. Il cantautore Sayf, è al suo primo Sanremo e il brano che risentiremo sabato per la serata finale è
"TU MI PIACI TANTO”
AL 76° FESTIVAL DI SANREMO GIOVEDI' IL PICCOLO CORO DELL'ANTONIANO HA CANTATO INSIEME A LAURA PAUSINI “HEAL THE WORLD”
Le bimbe e i bimbi dell’Antoniano hanno cantato insieme a LAURA PAUSINI, co-

MAZZARIELLO TRA LE NUOVE PROPOSTE DEL FESTIVAL DI SANREMO 2026 CON
“MANIFESTAZIONE D’AMORE”
Cresciuto in Campania, si è avvicinato alla musica fin da giovanissimo, iniziando a scrivere e comporre i primi brani con la chitarra e il pianoforte. Il 13 gennaio 2023 ha pubblicato l'EP di debutto Ufficio oggetti smarriti, seguito da un mini-
Nel dicembre 2025 ha partecipato al concorso canoro Area Sanremo con il brano Manifestazione d'amore che gli ha permesso di qualificarsi per la sezione "Nuove proposte"


del Festival di Sanremo 2026, una bella interpretazione canora che gli ha permesso di conoscere e partecipare alla partecipazione più importante della canzone italiana.
Anche se è stato eliminato nella semifinale della seconda serata la sua canzone ha avuto un prestigioso riconoscimento. Infatti il brano dal titolo "Manifestazione D'Amore", con cui ha partecipato al Festival di Sanremo nella sezione Nuove Proposte gli ha permesso di vincere il premio "Enzo Jannacci" NuovoIMAIE per la migliore interpretazione.
La motivazione al premio rispecchia perfettamente il suo cammino artistico e personale.
Questa la motivazione
Artista gentile, inconsueto e sincero, con il suo brano ha saputo coniugare, in maniera originale, la ricerca musicale con riferimenti storici importanti, a una storia d'amore legata a immagini critiche del tessuto sociale.
FUORI IL 27 FEBBRAIO IL NUOVO EP
“GRANDI SUCCESSI”
TRE INEDITI E IL BRANO IN GARA
TRA LE NUOVE PROPOSTE DEL FESTIVAL DI SANREMO 2026
“MANIFESTAZIONE D’AMORE”
Un racconto intimo fatto di relazioni, corse quotidiane e momenti che contano davvero.
Intervista realizzata da Emanuela Tropea giornalista
KIEFER LE ALCHIMISTE Milano Palazzo Reale Sala delle Cariatidi fino al 27 settembre 2026
42 imponenti teleri dedicati alle alchimiste: la nuova opera di Anselm Kiefer appositamente concepita per Palazzo Reale. Anselm Kiefer, tra le figure più autorevoli dell’arte contemporanea internazionale, rende omaggio alle alchimiste con un nuovo ciclo pittorico concepito appositamente per Palazzo Reale a Milano. I 42 teleri, dedicati a quelle donne che attraverso l’alchimia hanno dato un contributo fondamentale alla nascita della scienza moderna, dialogano con l’architettura della Sala delle Cariatidi, dove l’incendio causato dalle bombe degli alleati


nel 1943 ha gravemente danneggiato, quasi cancellandoli, proprio i corpi delle 40 sculture delle donne di Caria (le Cariatidi) che sorreggevano la balconata perimetrale dell’ambiente. Di questi teleri, 8 sono allestiti nella Sala del Piccolo Lucernario, attigua a quella delle Cariatidi. I grandi dipinti delle Alchimiste, concepiti come un’opera unica profondamente simbolica, intrecciano temi centrali nel lavoro dell’artista: mito, storia, memoria collettiva, identità, distruzione e rigenerazione. La pittura diventa linguaggio alchemico: ogni quadro si offre come atto di resurrezione con un volto che emerge, un racconto, una materia che si trasfigura.
Kiefer invita così il visitatore a immergersi in un percorso emotivamente coinvolgente, quasi iniziatico. Kiefer. Le Alchimiste rientra nell’ambito dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026, il programma multidisciplinare, plurale e diffuso che animerà l’Italia per promuovere i valori Olimpici attraverso la cultura, il patrimonio e lo sport, in vista oltre che dei Giochi Olimpici appena trascorsi anche di quelli Paralimpici Invernali che Milano ospiterà dal 6 al 15 marzo 2026. La mostra costruisce un vero e proprio pantheon al femminile con un’operazione di recupero storico che riflette sul vissuto di queste donne di cui fino a qualche decennio fa poco o nulla si conosceva.

Eroine o streghe? Angeli o demoni? Proto-
"NEGLI OCCHI LA BELLEZZA" il nuovo libro DI TOMMASO SACCHI
NEGLI OCCHI LA BELLEZZA è il nuovo libro di Tommaso Sacchi, assessore alla Cultura del Comune di Milano, che troverete in libreria, edito da Mondadori.
Le 16 mete che vedrete nel libro, illustrate da Elisa Macellari, vi porteranno alla scoperta dei luoghi affascinanti della nostra Italia: Milano (il Castello Sforzesco), le Dolomiti, la Sicilia, Paestum, Venezia, Roma, Firenze, dove si l arte e la cultura incontrano le bellezze della natura.
"Negli occhi le bellezza" è la guida perfetta, scritta soprattutto per giovani sotto i 16 anni, desiderosi di conoscere itinerari importanti, ma piacerà anche a chi vuole scoprire queste località o vuole tornarci. E' un libro giocoso, di facile lettura, con particolarità e utili indicazioni anche sui piatti delle varie città. Ed è proprio seguendo la trama che il viaggio comincia, i giovani lettori e le loro famiglie saranno trasportati in luoghi di rara bellezza e preziosità.
Un libro da utilizzare anche come formazione per i ragazzi prima dei 16 anni per permettergli di comprendere e apprezzare al meglio le bellezze del nostro paese e diventarne protagonisti. Un invito anche a voi per immergervi nel libro
Recensione di Emanuela Tropea giornalista


“Il Bosco dove tutto cominciò” di Tommaso Sacchi e Rossella Kohler. Un libro intenso sulla storia di una famiglia partigiana.
Il tredicenne Tommaso scopre i ricordi dolorosi di famiglia attraverso i racconti di Nonno Dado e di zio Gianpaolo, quei ricordi che erano rimasti nascosti fino a quel momento. Nonno Dado infatti aveva tenuto per se in tutti quegli anni i segreti della sua storia, quando ai tempi del fascismo scelse di non farne parte e di aderire alla Resistenza. Ma il tempo era passato e la storia doveva essere raccontata, anche su richiesta di un suo amico. Così con il figlio Paolo fotografo e il nipote Tommaso decide di ritornare nei luoghi che lo avevano ospitato anni prima, ripercorrono insieme quei sentieri bui e impervi per trovare verità e certezze. E tra racconti delle sue fatiche, dei sacrifici, della paura di essere scoperto, tutti e tre si addentrano nel bosco dei ricordi. ”Il bosco dove tutto cominciò”. Il giovane Tommaso si appassiona talmente, che appena tornato a casa chiede a sua madre Rossella di poter guardare le fotografie che si trovavano in soffitta. E li, lei, donna sensibile e amorevole, con l'esperienza nella scrittura, gli apre un mondo. Le foto di nonno Dado, di nonna Giulia, dei bisnonni, della loro storia fino alla fine della seconda guerra mondiale, i fatti importanti e decisivi per l'Italia, riempiono di meraviglia e
stupore l'animo di Tommaso. Lezioni di esperienza, di insegnamenti, importanti non solo a livello personale, ma anche storici. Come le pagine seguenti, che sono un susseguirsi di accadimenti. Nella seconda parte del libro, si passa ai capitoli dedicati allo zio Gianpaolo, partito appena ventenne nel 1941 per la campagna di Russia. Un' esperienza disastrosa per molti dei nostri soldati, Steppe gelide che si inoltravano per chilometri, lunghi viaggi,... neve solo neve... giorni infiniti, difficoltà a reperire il cibo, insomma una vita durissima che fece ammalare molti del nostro contingente. Tra avventure incredibili, fughe, salvataggi e intelligenti stratagemmi si susseguono le pagine del libro a lui dedicate, dove si scoprirà il suo coraggio, la sua onestà e la sua generosità verso gli altri Oggi Tommaso Sacchi, non è più il ragazzino di allora e ha scelto di dedicarsi alla Cultura come Assessore al Comune di Milano, ma le storie della sua famiglia gli sono rimaste dentro e hanno contribuito a renderlo la persona che è oggi. Come spiega negli ultimi capitoli del suo libro per lui la parola politica è intesa come Polis, cioè ha il significato della discussione, del confronto, anche della convivenza con idee diverse dalle proprie, per comprenderle e trovare il modo per accettarle. Il suo amore per l'arte e per la cultura lo hanno portato ad intraprendere questa professione e si è messo al servizio delle arti stesse, per poterle trasmettere a tutta la collettività. Il teatro. La musica. La pittura. Tutto ciò che si chiama arte e che lui rende coinvolgente e appassionante anche per gli altri. Come nonno Dado e zio Gianpaolo che hanno messo loro stessi al servizio della gente comune per costruire una storia migliore. “Il Bosco dove tutto cominciò”di Tommaso Sacchi e di Rossella Kohler , è un libro che narra in maniera leggera e con gli occhi innocenti di un ragazzo le vicende dei partigiani, per questo può anche essere utilizzato nelle scuole come strumento didattico ed educativo. Tommaso Sacchi ha scritto questo libro insieme a sua madre Rossella Kohler, e glielo ha dedicato. Qualche settimana dopo l'inizio della scrittura si è sentita male. La diagnosi è stata di quelle che lasciano attoniti chi ci è vicino. Ma lei con coraggio ed abnegazione ha continuato lo stesso, con suo figlio Tommaso a portare avanti il libro, fino alla fine. E anche se le sue condizioni continuavano a peggiorare, lo ha terminato, perchè questo libro doveva aveva uno scopo, una destinazione e cioè la divulgazione e la conoscenza per chi vuole sapere ciò che non sa e non ha vissuto. Nel libro c' è molto di lei e dei suoi valori, quelli che ha lasciato ai suoi figli e a tutti quelli che hanno avuto la fortuna di conoscerla e di averla accanto. “Il bosco dove tutto cominciò” di Tommaso Sacchi e Rossella Kohler, edito da Mondadori, è un libro per capire, per imparare, per non rifare gli stessi errori, per guarire da noi stessi e dai nostri ricordi, per aprirci con un immenso sguardo verso gli altri e verso il mondo di ieri, di oggi e di domani. Da leggere dall'inizio alla fine .
Recensione di Emanuela Tropea giornalista
Anno 21 -
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