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DA NOI A TUTTI VOI
CARI LETTORI SPERIAMO DI AVERVI DATO BUONE NOTIZIE, DI AVERVI INTERESSATO E FATTO DIVERTIRE
BENTORNATI
IL MESE DI NOVEMBRE INIZIA CON LA RECENSIONE DEL NUOVO LIBRO DI TOMMASO SACCHI E VI RIPROPONE ANCHE LA RECENSIONE DEL SUO LIBRO PRECEDENTE
BUONA LETTURA SOPRATTUTTO DEI DUE LIBRI E A PRESTO CON ALTRE NOVITA'
"NEGLI OCCHI LA BELLEZZA" il nuovo libro DI TOMMASO SACCHI
NEGLI OCCHI LA BELLEZZA è il nuovo libro di Tommaso Sacchi, assessore alla Cultura del Comune di Milano, che troverete in libreria, edito da Mondadori.
Le 16 mete che vedrete nel libro, illustrate da Elisa Macellari, vi porteranno alla scoperta dei luoghi affascinanti della nostra Italia: Milano (il Castello Sforzesco), le Dolomiti, la Sicilia, Paestum, Venezia, Roma, Firenze, dove si l arte e la cultura incontrano le bellezze della natura.
"Negli occhi le bellezza" è la guida perfetta, scritta soprattutto per giovani sotto i 16 anni, desiderosi di conoscere itinerari importanti, ma piacerà anche a chi vuole scoprire queste località o vuole tornarci. E' un libro giocoso, di facile lettura, con particolarità e utili indicazioni anche sui piatti delle varie città. Ed è proprio seguendo la trama che il viaggio comincia, i giovani lettori e le loro famiglie saranno trasportati in luoghi di rara bellezza e preziosità.

Un libro da utilizzare anche come formazione per i ragazzi prima dei 16 anni per permettergli di comprendere e apprezzare al meglio le bellezze del nostro paese e diventarne protagonisti.
Un invito anche a voi per immergervi nel libro
NEGLI OCCHI LA BELLEZZA DI TOMMASO SACCHI EDITO DA MONDADORI
articolo di Emanuela Tropea
“Il Bosco dove tutto cominciò” di Tommaso Sacchi e Rossella Kohler. Un libro intenso sulla storia di una famiglia partigiana.
Il tredicenne Tommaso scopre i ricordi dolorosi di famiglia attraverso i racconti di Nonno Dado e di zio Gianpaolo, quei ricordi che erano rimasti nascosti fino a quel momento. Nonno Dado infatti aveva tenuto per se in tutti quegli anni i segreti della sua storia, quando ai tempi del fascismo scelse di non farne parte e di aderire alla Resistenza. Ma il tempo era passato e la storia doveva essere raccontata, anche su richiesta di un suo amico. Così con il figlio Paolo fotografo e il nipote Tommaso decide di ritornare nei luoghi che lo avevano ospitato anni prima, ripercorrono insieme quei sentieri bui e impervi per trovare verità e certezze. E tra racconti delle sue fatiche, dei sacrifici, della paura di essere scoperto, tutti e tre si addentrano nel bosco dei ricordi. ”Il bosco dove tutto cominciò”. Il giovane Tommaso si appassiona talmente, che appena tornato a casa chiede a sua madre Rossella di poter guardare le fotografie che si trovavano in soffitta. E li, lei, donna sensibile e amorevole, con l'esperienza nella scrittura, gli apre un mondo. Le foto di nonno Dado, di nonna Giulia, dei bisnonni, della loro storia fino alla fine della seconda guerra mondiale, i fatti importanti e decisivi per l'Italia, riempiono di meraviglia e stupore l'animo di Tommaso. Lezioni di

esperienza, di insegnamenti, importanti non solo a livello personale, ma anche storici. Come le pagine seguenti, che sono un susseguirsi di accadimenti. Nella seconda parte del libro, si passa ai capitoli dedicati allo zio Gianpaolo, partito appena ventenne nel 1941 per la campagna di Russia. Un' esperienza disastrosa per molti dei nostri soldati, Steppe gelide che si inoltravano per chilometri, lunghi viaggi,... neve solo neve... giorni infiniti, difficoltà a reperire il cibo, insomma una vita durissima che fece ammalare molti del nostro contingente. Tra avventure incredibili, fughe, salvataggi e intelligenti stratagemmi si susseguono le pagine del libro a lui dedicate, dove si scoprirà il suo coraggio, la sua onestà e la sua generosità verso gli altri Oggi Tommaso Sacchi, non è più il ragazzino di allora e ha scelto di dedicarsi alla Cultura come Assessore al Comune di Milano, ma le storie della sua famiglia gli sono rimaste dentro e hanno contribuito a renderlo la persona che è oggi. Come spiega negli ultimi capitoli del suo libro per lui la parola politica è intesa come Polis, cioè ha il significato della discussione, del confronto, anche della convivenza con idee diverse dalle proprie, per comprenderle e trovare il modo per accettarle. Il suo amore per l'arte e per la cultura lo hanno portato ad intraprendere questa professione e si è messo al servizio delle arti stesse, per poterle trasmettere a tutta la collettività. Il teatro. La musica. La pittura. Tutto ciò che si chiama arte e che lui rende coinvolgente e appassionante anche per gli altri. Come nonno Dado e zio Gianpaolo che hanno messo loro stessi al servizio della gente comune per costruire una storia migliore. “Il Bosco dove tutto cominciò”di Tommaso Sacchi e di Rossella Kohler , è un libro che narra in maniera leggera e con gli occhi innocenti di un ragazzo le vicende dei partigiani, per questo può anche essere utilizzato nelle scuole come strumento didattico ed educativo. Tommaso Sacchi ha scritto questo libro insieme a sua madre Rossella Kohler, e glielo ha dedicato. Qualche settimana dopo l'inizio della scrittura si è sentita male. La diagnosi è stata di quelle che lasciano attoniti chi ci è vicino. Ma lei con coraggio ed abnegazione ha continuato lo stesso, con suo figlio Tommaso a portare avanti il libro, fino alla fine. E anche se le sue condizioni continuavano a peggiorare, lo ha terminato, perchè questo libro doveva aveva uno scopo, una destinazione e cioè la divulgazione e la conoscenza per chi vuole sapere ciò che non sa e non ha vissuto. Nel libro c' è molto di lei e dei suoi valori, quelli che ha lasciato ai suoi figli e a tutti quelli che hanno avuto la fortuna di conoscerla e di averla accanto. “Il bosco dove tutto cominciò” di Tommaso Sacchi e Rossella Kohler, edito da Mondadori, è un libro per capire, per imparare, per non rifare gli stessi errori, per guarire da noi stessi e dai nostri ricordi, per aprirci con un immenso sguardo verso gli altri e verso il mondo di ieri, di oggi e di domani. Da leggere dall'inizio alla fine .
Articolo di Emanuela Tropea
Anno 20 -
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