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TEATRO MANZONI

TEATRI

Dal 30 gennaio al 16 febbraio 2020 al Teatro Manzoni ZOCOTOCO presenta  LUISA RANIERI in THE DEEP BLUE SEA di Terence Rattigan con Maddalena Amorini, Giovanni Anzaldo, Alessia Giuliani, Flavio Furno, Aldo Ottobrino, Luciano Scarpa. scene Carmelo Giammello - costumi Chiara Ferrantini luci Pietro Sperduti - musiche Manù Bandettini Regia LUCA ZINGARETTI “THE DEEP BLUE SEA” è una straordinaria storia d’amore e di passione; una riflessione su cosa un uomo o una donna sono capaci di fare per inseguire l’oggetto del loro amore. È una pièce sulle infatuazioni e gli innamoramenti che sconvolgono mente e cuore; l’amore folle che tutto travolge, a cominciare dal più elementare rispetto di se stessi. Cosa siamo capaci di fare per inseguire l’oggetto del nostro amore? E com’è possibile che, pur di raggiungerlo, siamo disposti a

sacrificare qualunque cosa? E’ una storia di strade perse e ritrovate, di fatalità e indeterminatezze che risolvono, ma, soprattutto, una storia sulla casualità delle vite umane. Rattigan disegna personaggi di potenza straordinaria e forza assoluta. In mezzo a loro emerge, come una regina, la protagonista - Hester Collyer Page - che incarna l’essenza stessa della capacità di amare, resistere e rinascere delle donne. La storia - che si svolge durante l’arco di un’unica giornata - inizia con la scoperta, da parte dei suoi vicini di appartamento, del fallito tentativo di Hester Collyer di togliersi la vita con il gas. La donna ha lasciato il marito - facoltoso e influente giudice dell’Alta Corte - perché innamorata del

giovane Freddie Page: un contadino, ex pilota della Raf, ormai dedito all’alcool. La relazione, nata sull’onda della passione e della sensualità, si è, però, andata raffreddando. Le difficoltà economiche - Freddie è da tempo disoccupato – e le differenze di età e ceto hanno logorato il rapporto, lasciando Hester sfinita e disperata. Lo shock per il tentato di suicido di Hester e la discussione che ne segue non migliorano le cose. A complicare il tutto, nel pomeriggio, arriva la notizia che Freddie ha, finalmente, trovato lavoro come collaudatore di aerei: dovrà, però, trasferirsi in South Carolina. Alla fine della giornata, grazie all’intercessione di Mr Miller - un inquilino del palazzo, ex dottore, radiato dall’albo per ragioni sconosciute

- Hester, per continuare a vivere, sarà costretta a prendere una decisione particolarmente difficile. Questi due reietti, emarginati dalla società per il loro eccesivo “amare”, si scopriranno legati da una curiosa e commovente solidarietà. L’autore Sir Terence Mervyn Rattigan, (10 giugno 1911 - 30 novembre 1977) è uno dei più popolari drammaturghi inglesi del XX secolo. Nasce a Londra, nel quartiere di South Kensinghton, da una famiglia di estrazione protestante. Suo nonno era Sir William Henry Rattigan; suo padre, Frank, era un diplomatico. Non stupisce, quindi, che i suoi lavori siano ambientati in quella che potremmo definire la “upper middle class”. Sir Rattigan si definiva un

“omosessuale inquieto” e un outsider. Nelle sue pièce amava trattare “problemi di frustrazione sessuale, relazioni fallite e adulteri” e rappresentare un mondo di repressioni e reticenze. “The deep blue sea” è considerato il suo capolavoro e contiene uno dei più grandi ruoli femminili mai scritti nella drammaturgia contemporanea.

Dal 2 al 6 gennaio 2020 RAUL CREMONA presenta il FESTIVAL DELLA MAGIA. V edizione. con Anson Lee (Taiwan), Igor Trifunov (Serbia), Jordan (Italia), Lord Martin (Francia) ospite d’onore Otto Wessely  (Francia) e con le incursioni di Felipe. regia Giordano Riccò. Una produzione Amaca. Puntuale come ogni anno torna, a grande richiesta al Teatro Manzoni di Milano, il Festival della Magia. Un appuntamento unico adatto al pubblico di tutte le età, un viaggio da non perdere nel mondo della magia e dell’illusionismo per festeggiare l’inizio del nuovo anno all’insegna del divertimento e dello stupore. Maestro di cerimonie l’estroso Raul Cremona, ideatore e padrone di casa di questo show, che, insieme alla sua ormai collaudata spalla, il comico Felipe, ancora una volta calcherà il palcoscenico del Manzoni con un cast d’eccezione proveniente da tutto il mondo. Le novità sono tante. Sarà presente un rappresentante della magia asiatica, la scuola che sta sfornando i migliori illusionisti del mondo. Da Taiwan infatti sarà ospite Anson Lee, già campione del più importante concorso asiatico di prestigiatori , che si cimenterà nel suo numero di manipolazione di carte e papillon. Dalla Serbia arriverà Igor Trifunov, che sbalordirà il pubblico con la sua abilità nel far apparire bottiglie di champagne. Dalla Francia arriverà la compagnia di Lord Martin, un gruppo di grandi esperti illusionisti che ha partecipato a tutti i più importanti show televisivi internazionali. L’Italia sarà rappresentata da Jordan, uno dei più eclettici illusionisti del nostro panorama mentre ospite d’onore di questa edizione sarà Otto Wessely, illusionista francese che ha girato tutto il mondo






diventando una star celebre per i suoi numeri di magia comica. Lasciatevi sorprendere da due ore di magia e divertimento in uno show suggestivo adatto a tutta la famiglia.

FINO al 1 gennaio 2020 COMPAGNIA ENFI TEATRO presenta Ale e Franz in Romeo & Giulietta NATI SOTTO CONTRARIA STELLA da William Shakespeare drammaturgia e regia Leo Muscato con Eugenio Allegri, Marco Gobetti Marco Zannoni, Roberto Zanisi e con la partecipazione straordinaria di Paolo Graziosi scene e costumi   Carla Ricotti luci   Alessandro Verazzi musiche originali Dario Buccino assistente alla regia Alessandra De Angelis FINO al 1 gennaio 2020. Questo spettacolo è andato in scena per la prima volta quattordici anni fa. Quest’anno ritorna in scena prodotto da Michele Gentile con un nuovo cast: Ale e Franz sono Giulietta e Romeo; invece Eugenio Allegri,

Marco Gobetti, Paolo Graziosi, Marco Zannoni, interpretano tutti quanti gli altri personaggi. Le musiche originali di Dario Buccino sono suonate dal vivo da Roberto Zanisi. I veri protagonisti dello spettacolo non sono i personaggi dell’opera, ma i loro interpreti, sette vecchi comici trasformisti che si presentano al pubblico per raccontare La dolorosa storia di Giulietta e del suo Romeo, una storia che già tutti conoscono, ma che loro pensano di poter raccontare meglio degli altri, perché lo fanno osservando il più autentico spirito Elisabettiano. Sono tutti uomini, e credono di poter interpretare più personaggi con disinvoltura, anche quelli femminili. Inoltre sono convinti di saper alternare abilmente il tragico al comico;

ma a volte le intenzioni si confondono. Presi singolarmente, sembrano avanzi di teatro; ma messi insieme, formano una compagnia tragica, comica, quindi doppiamente tragica. Ma loro non lo sanno! Forse qualcuno lo immagina, ma preferisce non approfondire. Il fatto è che di pari passo con le buone intenzioni, vanno le loro effettive capacità (o modalità) di stare in scena. Questi comici, in una maniera del tutto inconsapevole, si portano in palcoscenico i loro rapporti personali fatti di invidie, ripicche, alleanze, e rappacificazioni. Rivali e complici allo stesso tempo: da un lato si rubano le battute, e dall’altro, si aiutano come meglio possono. E sebbene si limitino a pronunciare le parole scritte dall’esimio

poeta, i loro atteggiamenti provocano tutta una serie di azioni e reazioni dissociate dal testo che, in una dimensione meta-teatrale assolutamente involontaria, danno vita ad uno spettacolo nello Spettacolo. Questi comici sono pieni di buone intenzioni; i loro propositi sono molto sani; ma nel momento dell’attuazione, diventano ingenuamente ridicoli. Succede un miracolo però: nonostante tutto, le parole dell’esimio poeta vincono su ogni cosa. In un modo o nell’altro, questi COMICI, riescono a raccontare la storia dei due giovani amanti, che qui, sono interpretati da due che “giovani” non lo sono più da tanto tempo. E in un modo o nell’altro riescono pure a far commuovere! Forse perché dalla loro goffaggine traspare una verità che insinua un forte dubbio: quello che, in questa storia, più di chiunque altro, sono proprio loro quelli…  Nati sotto contraria stella Per San Silvestro sono previste 2 recite, alle ore 17,30 e alle ore 21,30. Al termine della recita delle 21,30, allo scoccare della mezzanotte, si brinderà al nuovo anno con spumante, panettone e un buffet di dolci insieme a Ale e Franz e agli altri attori della Compagnia. Inoltre in occasione della recita delle ore 21,30 sarà possibile cenare nel foyer del Teatro a partire dalle ore 20,30, info su prenotazione, prezzo e menù sul sito del Teatro www.teatromanzoni.it.

 
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